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SOCIETA'
14 ottobre 2006
FIRENZE NON CE LA FA; SPOSTARE FIERE E CENTRI CONGRESSI NELLA PIANA O A PRATO
E' ormai letteralmente impossibile avvicinarsi al Centro di Firenze. E in gran parte è cosa giusta. Blocco alle auto, ma in assenza di un sistema di trasporto pubblico che riguardi tutta l'area Metroplitana Firenze-Prato-Pistoia resta difficilissimo andare anche ad un Congresso o a un Convegno in piazza Adua, dove attualmente c'è il Palaffari.  Allora: tenere un Centro Congressi nel centro di Firenze è cosa ormai al di fuori di ogni logica urbana e urbanistica, come fare le Fiere alla Fortezza da Basso. In pratica, significa più creare deterrenti che motivazioni per andarci, in mancanza assoluta di parcheggi e strutture adeguate anche se in presenza del parcheggio sotterraneo di Piazza Stazione. L'obiettivo, a mio giudizio, va letteralmente spostato. Tutta l'area metropolitana ha bisogno di un centro fieristico e congressuale. Ebbene, si individui la localizzazione e li si trasferisca il tutto. A mio giuduzio, o la Piana di Sesto o Prato dovrebbero assumere questo ruolo, per più motivi-
centralità dell'area
vicinanza alle uscite della A1 e A11
baricentro di tutti gli interessi della Piana

Bene. Da quanto penso, credo che ad esempio la ristrutturazione dell'AREA BANCI a Prato (un progetto molto interessante) debba portare a questo, facendo in modo che anche i vari Pitti etc... o Congressi e quant'altro vengano fatti in quest'area, con sitemi poi di navetta continua con Firenze, sia diurni che notturni. Se non prendiamo in ascolto le esigenze delle persone, liberiamo Firenze da un sistema viario che non regge piu' e che non può essere modificato radicalmente, bisogna spostare il punto d' "ingresso", che o va nell'AREA di Sesto/Novoli o va su Prato, AREA BANCI. MA questo, non con i tempi geologici di un sistema dirigenziale che a volte pecca nel decidere.



permalink | inviato da il 14/10/2006 alle 15:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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