.
Annunci online

willard
SOCIETA'
18 ottobre 2006
LA REGIONE TOSCANA VA SUI RISPARMI DI SPESA e ADOTTA SISTEMA VOIP: TELEFONARE CON INTERNET
Il sistema P2P, interfaccia di comunicazione e download, va oltre. E diventa forma di risparmio (finalmente ) anche per le Istituzioni. E' la notizia che invia la Regione Toscana - fortunatamente - e che presenterà nei prossimi giorni il Vicepresidente della Regione, Renzo Gelli. La notizia certamente fa testo: il Pubblico conosce le capacità di interazione e riduzione dei costi attraverso INTERNET. CI arriva la Regione Toscana, ma già il Comune di Prato (anche con la configurazione dei numeri interni ) sta sperimentando il sistema VOIP. Potrebbe trattatarsi di una rivoluzione, nel sistema di telecomunicazione e nei relativi costi. Un buon segnale che giunge in tempo. La notizia è stata data oggi dall'agenzia ADNKRONOS-
nel seguente modo -
"Alle difficolta' di bilancio delle amministrazioni pubbliche si puo' non rispondere solo con la strada dei tagli e delle riduzioni dei servizi e del personale. C'e' anche un'altra strada, quella dei risparmi resi possibili dai miglioramenti di efficienza e dall'introduzione di nuove tecnologie. Un esempio di grande rilievo, anche per le implicazioni economiche, arriva ora dalla Regione Toscana, con il progetto che consentira' alle amministrazioni pubbliche toscane di utilizzare Internet anche per le comunicazioni telefoniche."
Insomma, buona idea (che non giunge tardissimo) e buona propensione ad usufruire di Internet nel modo più appropriato e con maggiori risparmi di spesa per tutta la comunità regionale.



permalink | inviato da il 18/10/2006 alle 20:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
sfoglia
  

Rubriche
Link
Cerca

Feed

Feed RSS di questo 

blog Reader
Feed ATOM di questo 

blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 35063 volte

Manca l'animo a chi esequisce, o per riverenza, o per
propria viltà dello esecutore.
 (Discorsi sopra la Prima Deca di Tito Livio
Machiavelli)<

Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa.