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POLITICA
6 novembre 2006
RIFORMISMO, SOCIALDEMOCRAZIA, LIBERALITA'; MA dov'E'? Ma QUAndo?
Di Riformismo, di socialdemocrazia se ne parla in eccesso. Direi. Di accorpamenti di partiti se ne parla ugualmente in eccesso. Quello che più sembra evidente, invece, è l'accanimento da una parte verso alcuni partiti politici del centro sinistra, e dall'altra la mancanza di progetto politico, di modello di società. Un progetto non si scrive solo in un documento di programma di Governo. C'è bisogno di cultura, di vera cultura riformista, progressista, di incisività sociale, di cambiamento; c'è bisogno di osare, cosa che in questo Paese avviene di rado, e quando avviene tende poi ad immobilizzarsi poco dopo. La realtà sembra di nuovo totalmente diversa; partiti politici che sembrano chiudersi a riccio, società convulsa fra aggressione al consumo, vita di tutti i giorni, e antagonismo. Poi, ti guardi e vedi clamorosamente come in questo Paese manchi l'equilibrio, e quella "normalità" tanto citata che non s'avvera. Devi chiedere consulto e indulto, in questa Italia che di Riformismo ha ben poco, e che non riesce a farlo, non riesce a tradurlo nei fatti perchè non riesce a cambiare. E' un Italietta come sempre, che vivacchia, che s'alza la mattina con la solita "pallocrazia" della consuetudine dei gesti mentre vede arricchirsi i ricchi e impoverirsi i poveri. Ma il riformismo dov'è ? Un'Italia beffarda accompagna questo "basso impero" e il sogno davvero illuminante di un vero e reale riformismo sembra sempre annebbiato. Si, perchè questo Paese o fa il Destro qualunquista o fa il manicheo antagonista; gli manca la virtù della medianeità, del sapere e conoscere, del vivere davvero facendo si che la forbice sociale si accorci, che la società tenda all'uguaglianza economica nel rispetto della diversità di pensiero. Ma dov'è il Riformismo, quello vero. Se qualcuno l'avvicina, lo dica; che forse siamo in molti a volerlo, per cacciare antichi malodori che si fanno nauseabondi.



permalink | inviato da il 6/11/2006 alle 16:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
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Manca l'animo a chi esequisce, o per riverenza, o per
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 (Discorsi sopra la Prima Deca di Tito Livio
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