.
Annunci online

willard
SOCIETA'
18 ottobre 2006
LA REGIONE TOSCANA VA SUI RISPARMI DI SPESA e ADOTTA SISTEMA VOIP: TELEFONARE CON INTERNET
Il sistema P2P, interfaccia di comunicazione e download, va oltre. E diventa forma di risparmio (finalmente ) anche per le Istituzioni. E' la notizia che invia la Regione Toscana - fortunatamente - e che presenterà nei prossimi giorni il Vicepresidente della Regione, Renzo Gelli. La notizia certamente fa testo: il Pubblico conosce le capacità di interazione e riduzione dei costi attraverso INTERNET. CI arriva la Regione Toscana, ma già il Comune di Prato (anche con la configurazione dei numeri interni ) sta sperimentando il sistema VOIP. Potrebbe trattatarsi di una rivoluzione, nel sistema di telecomunicazione e nei relativi costi. Un buon segnale che giunge in tempo. La notizia è stata data oggi dall'agenzia ADNKRONOS-
nel seguente modo -
"Alle difficolta' di bilancio delle amministrazioni pubbliche si puo' non rispondere solo con la strada dei tagli e delle riduzioni dei servizi e del personale. C'e' anche un'altra strada, quella dei risparmi resi possibili dai miglioramenti di efficienza e dall'introduzione di nuove tecnologie. Un esempio di grande rilievo, anche per le implicazioni economiche, arriva ora dalla Regione Toscana, con il progetto che consentira' alle amministrazioni pubbliche toscane di utilizzare Internet anche per le comunicazioni telefoniche."
Insomma, buona idea (che non giunge tardissimo) e buona propensione ad usufruire di Internet nel modo più appropriato e con maggiori risparmi di spesa per tutta la comunità regionale.



permalink | inviato da il 18/10/2006 alle 20:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
SOCIETA'
14 ottobre 2006
FIRENZE NON CE LA FA; SPOSTARE FIERE E CENTRI CONGRESSI NELLA PIANA O A PRATO
E' ormai letteralmente impossibile avvicinarsi al Centro di Firenze. E in gran parte è cosa giusta. Blocco alle auto, ma in assenza di un sistema di trasporto pubblico che riguardi tutta l'area Metroplitana Firenze-Prato-Pistoia resta difficilissimo andare anche ad un Congresso o a un Convegno in piazza Adua, dove attualmente c'è il Palaffari.  Allora: tenere un Centro Congressi nel centro di Firenze è cosa ormai al di fuori di ogni logica urbana e urbanistica, come fare le Fiere alla Fortezza da Basso. In pratica, significa più creare deterrenti che motivazioni per andarci, in mancanza assoluta di parcheggi e strutture adeguate anche se in presenza del parcheggio sotterraneo di Piazza Stazione. L'obiettivo, a mio giudizio, va letteralmente spostato. Tutta l'area metropolitana ha bisogno di un centro fieristico e congressuale. Ebbene, si individui la localizzazione e li si trasferisca il tutto. A mio giuduzio, o la Piana di Sesto o Prato dovrebbero assumere questo ruolo, per più motivi-
centralità dell'area
vicinanza alle uscite della A1 e A11
baricentro di tutti gli interessi della Piana

Bene. Da quanto penso, credo che ad esempio la ristrutturazione dell'AREA BANCI a Prato (un progetto molto interessante) debba portare a questo, facendo in modo che anche i vari Pitti etc... o Congressi e quant'altro vengano fatti in quest'area, con sitemi poi di navetta continua con Firenze, sia diurni che notturni. Se non prendiamo in ascolto le esigenze delle persone, liberiamo Firenze da un sistema viario che non regge piu' e che non può essere modificato radicalmente, bisogna spostare il punto d' "ingresso", che o va nell'AREA di Sesto/Novoli o va su Prato, AREA BANCI. MA questo, non con i tempi geologici di un sistema dirigenziale che a volte pecca nel decidere.



permalink | inviato da il 14/10/2006 alle 15:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
CULTURA
13 ottobre 2006
FINANZIARIA, tassa di scopo turistica da estendere ai MUSEI; una buona idea del Sindaco Domenici per introiti ai Comuni
integralmente da ADKRONOS
''La norma della Finanziaria sul contributo turistico potra' essere migliorata, ad esempio estendendola anche al biglietto dei musei. Lavoreremo su questo aspetto, purche' sia chiaro che le risorse che ne deriverebbero andrebbero ai Comuni e non allo stato. Ma vogliamo comunque partire con la concertazione''. Lo ha detto il sindaco di Firenze, e presidente dell'Anci, Leonardo Domenici, che ieri pomeriggio ha partecipato al convegno ''Turismo nelle citta' d'arte'', organizzato dal gruppo consiliare della Margherita in palazzo Vivarelli Colonna.
Al convegno e' intervenuto anche l'assessore comunale alle attivita' produttive, Silvano Gori, che sulla tassa di scopo ha sottolineato la necessita' di ''ascoltare le voci delle categorie economiche, come ad esempio degli albergatori - ha detto Gori - Noi, ogni giorno, abbiamo un afflusso di persone in citta' pari, quasi alla popolazione residente. Oltre ad una presenza annua di turisti pari circa a 10 milioni''. La tassa di scopo servirebbe percio' a ''migliorare il decoro di Firenze, le strade, arricchire i programmi anche culturali'' ha spiegato l'assessore, evidenziando che la tassa andrebbe ''estesa non solo ai soggetti passivi che hanno la possibilita' di riscuoterla, come appunto gli albergatori, che in questo momento sono gli unici a poterlo fare''.



permalink | inviato da il 13/10/2006 alle 9:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
11 ottobre 2006
OPERAZIONE ARNO: 4 GIORNI DI INIZIATIVE PER RICORDARE L' ALLUVIONE DI FIRENZE
Io stavo per nascere, ancora nascosto nel ventre di mia madre; mio padre rimase fuori 1 giorno o 2 rifugiandosi a Fiesole con la sua NSU 1100 , senza tornare a casa in quanto del tutto impossibile; mio nonno, impiegato del Genio Civile di Firenze, si riparò a malapena dalla rottura degli argini di un affluente dell'Arno, mentre stava controllando il fiume. Insomma, quei giorni vengono solo a volte ricordati in famiglia, quasi, come consuetudine, a volerli cancellare non per oblio o volontà di ignorare, ma perchè credo provochino ancora un ricordo che risveglia quasi l'incubo del fagogitamento. L'alluvione è questo; se nel Novembre del '66 il mio punto d'osservazione era ancora dalla placenta, d'alluvione ne ho avuto saggio nel '92. E  quel più recente ricordo, mi lascia scorrere un film forte e pesante. L'acqua che arriva dappertutto, irrefrenabile, e che prima di giungere e salire, entra nelle case dal pavimento come fontanelle. Qualcosa, che se non si è visto, non si descrive. Il fuggi, fuggi, lo scappare delle persone come sotto un incubo; eppure nel '66, invece, a Firenze e in tutta la piana, l'Arno e i suoi affluenti si riversarono sulla terra, facendo pensare che quella cosa non sarebbe potuta accadere. Oggi, a 40 anni da quei fatti, Firenze non puo' dimenticare. E ogni decennio, si rinnova il ricordo. Questa volta, con un po' di anticipo rispetto alla commemorazione ufficiale,  Legambiente e il Dipartimento di Protezione Civile in collaborazione con Provincia e Comune di Firenze, ANPAS e Misericordie, organizzano quattro giorni di iniziative per il quarantennale dell'alluvione e il prezioso contributo degli "angeli". I cosiddetti "Angeli del fango".
Pulizia straordinaria degli argini, esercitazioni di protezione civile, sportelli informativi sul rischio idrogeologico e sulla sua prevenzione, giochi con gli studenti: è Operazione Arno, in programma nel capoluogo toscano dal 14 al 17 ottobre.



permalink | inviato da il 11/10/2006 alle 13:7 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
  

Rubriche
Link
Cerca

Feed

Feed RSS di questo 

blog Reader
Feed ATOM di questo 

blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 1 volte

Manca l'animo a chi esequisce, o per riverenza, o per
propria viltà dello esecutore.
 (Discorsi sopra la Prima Deca di Tito Livio
Machiavelli)<

Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa.